domenica 22 gennaio 2012

L'@bc della LIM e della lezione interattiva


La nostra scuola, da anni, si sta attivando per arricchire la propria offerta formativa e offrire agli studenti attività ricche e coinvolgenti al passo con i tempi; in quest’ottica si inserisce il corso PON di aggiornamento per docenti “L’@bc della LIM e della lezione interattiva” . L’innovazione delle pratiche educative è un processo di profonda trasformazione, per cui il docente necessita di essere sostenuto nella sua esperienza professionale attraverso appunto, corsi di formazione e aggiornamento.
Il progetto  nasce, quindi, per sviluppare e potenziare l’innovazione didattica attraverso l’uso delle tecnologie informatiche. La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) svolge infatti un ruolo chiave per l’innovazione della didattica: è uno strumento “a misura di scuola” che consente di integrare le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nella didattica in classe e in modo trasversale alle diverse discipline.
Questo strumento risulta particolarmente adatto a realizzare lezioni di carattere interattivo, rende più chiaro lo svolgimento delle attività in quanto permette di visualizzare immagini e video durante la spiegazione dell'insegnante, permette di realizzare schemi e di memorizzarli per un successivo utilizzo, permette inoltre di completare esercizi predisposti dall'insegnante arricchiti di elementi grafici chiarificatori. Questo strumento non si sostituisce all'insegnante ma fa in modo che la lezione sia supportata da più "media" per una più profonda comprensione da parte degli alunni e una più facile memorizzazione. Rende attiva la partecipazione alle lezioni da parte degli alunni in quanto gli stessi possono lavorare direttamente sui contenuti e modificarli al solo tocco di una mano o di un pennarello virtuale.
Pare inoltre che l’utilizzo delle LIM favorisca il miglioramento della didattica e l'integrazione delle persone che necessitano di un supporto informatizzato delle lezioni. Si è inoltre rivelato uno strumento utile a una maggiore inclusione dello studente con disabilità nel contesto scolastico, in grado di implementarne le possibilità didattiche, senza sostituirsi al rapporto diretto con il docente e con tutte le figure di riferimento.
Ha ragione S. Papert (1) quando dice che il computer non dà solo conoscenze (per questo potrebbe bastare il libro, che nel settore vanta secoli di onorato servizio) ma permette di esplorarla, di manipolarla, di costruirla attivando, nel processo di trasformazione da consumatori a produttori, importanti processi metacognitivi. Per quanto ci riguarda, dunque, un uso didatticamente adeguato del computer è quello che permette di calarsi fra le informazioni e le conoscenze attivando contemporaneamente gli aspetti esperenziali e quelli riflessivi.
E allora cos’è esattamente una LIM (acronimo di Lavagna Interattiva Multimediale)? E’ un dispositivo che comprende  una superficie interattiva,  un proiettore ed un computer ed è dotata di un software proprietario che consente l’interattività della superficie ed offre una serie di strumenti per la realizzazione di presentazioni multimediali.
E’ il software che permette di utilizzare il touch screen, di scrivere, cancellare, disegnare figure, inserire file digitali e collegamenti interni a file presenti sul PC su cui si opera o alla rete. Grazie a questo strumento gli oggetti condivisi sulla lavagna sono manipolabili dall’insegnante per evidenziare o chiarire un concetto, e dallo studente per approfondire, chiedere chiarimenti o infine, per attività di valutazione.
Durante il Corso di Formazione i docenti hanno potuto non solo imparare ad utilizzare il software proprietario (SMART) ma anche riflettere su un’ecologia della LIM che li ha portati ad approfondire il “criterio dell’economicità”: quando è opportuno l’uso di questo strumento e quando invece è sprecato, ridondante o addirittura fuorviante. L’utilizzo dei diversi linguaggi deve essere dosato e distribuito in modo da potenziare le possibilità di comprensione, di interazione e di memorizzazione degli studenti.
L’obiettivo non è quello di stupire con effetti speciali ma quello di favorire operazioni cognitive.  Gli insegnanti, quindi hanno potuto riflettere su problemi nuovi che riguardano la selezione, la densità e l’efficacia comunicativa e cognitiva delle risorse che impiegano.
Il corso si è articolato in circa 10 incontri ognuno dei quali ha previsto una prima breve presentazione delle potenzialità della Lim e del software proprietario e subito dopo la messa in pratica dei concetti appresi con la creazione di brevi o più complessi lavori con la lavagna stessa. Questi momenti hanno permesso un confronto tra docenti sulle attività didattiche e sulla metodologia utilizzata. È  stata sottolineata l’importanza del confronto e della condivisione, del ritrovarsi insieme per mettere in circolo i pensieri e la propria esperienza. Non che non siano emerse posizioni e sensibilità diverse, sia sul piano dei contenuti teorici sia sul piano della didattica, ma la comunicazione è stata generalmente circolare.

RISORSE LIM in rete


http://marialuciaercole.wikispaces.com/ Wiki dedidato alla LIM nell'educazione ( aspetti pedagogici, tutorial, video tutorial, esempi di lezioni, etc...)
LIM e Contenuti Didattici Digitali blog di G. Auletta, raccolta di Contributi Digitali prelevati dalla rete

La LIM e i nativi digitali blog dell'insegnante di Matematica Brunella Beato

LIM e dintorni blog di un tutor dei corsi Indire, particolarmente dedicato agli utilizzatori di LIM Promethean
Insegnare con la LIM "appunti sparsi sull'uso delle LIM e delle TIC nella classe "

Appunti sulla lavagna blog dell'insegnante di scuola primaria A. Rabbone che documenta la sua esperienza sull'uso della LIM in una classe prima
Come LIM blog di R. Pranzetti dedicato all'uso e alla didattica della lavagna interattiva

A cura dell’ins. Pasqualina Battaglino

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