In questo a.s. il Progetto UNICEF “Scuola Amica” propone una serie di iniziative differenziate per interclasse e intersezioni, in continuità con il precedente anno scolastico, ma con un coinvolgimento mirato a:
- Favorire la qualità della partecipazione nei processi decisionali
- Promuovere la partecipazione degli alunni come protagonisti del cambiamento
- Stabilire un patto di corresponsabilità nella gestione della vita scolastica
Le iniziative individuate sono:
Ottobre
- incontro delle Funzioni Strumentali e presidenti di Interclasse-Intersezione
- Nomina alunno referente responsabile
- Classi Prime-Seconde-Terze
o Scelta di azioni per la partecipazione attiva per ogni interclasse (angolo della POSTA, Break condiviso, Progetto “RITARDATARI”, STILI DI VITA per l’ambiente da salvare……)
o Un diritto per ogni interclasse
- Incontro con volontari UNICEF per
o Conoscere i progetti UNICEF
o Ricevere materiale illustrativo
o Consegnare il sacchetto della solidarietà
- Il 25 ottobre i referenti saranno ricevuti in provveditorato per la consegna dell’attestato dal Comitato Nazionale
- Incontro dei Referenti UNICEF delle Scuole della zona occidentale a Castelaneta; è prevista la partecipazione dell’Ass. Pubblica Istruzione e dell’Ass. Ambien
- Novembre
- consegna dei materiali per la realizzazione delle Pigotte
- Mostra itinerante delle Pigotte 2011
- Settimana dei Diritti (stabilire per ogni classe un tema di riflessione)
- Pedalata in bicicletta per celebrare la “Convenzione dei diritti dell’infanzia” con la partecipazione dei Vigili del fuoco
Dicembre
- Adozione di una Pigotta in Piazza
- Partecipazione al presepe vivente dell’Ass. Ribeca
- Festa di Natale con banchetto della solidarietà nel centro storico
- Consegna dei sacchetti della solidarietà da parte dei responsabili di classe
Febbraio
- Sezioni dell’Infanzia, classi prime, seconde e terze: risultati delle iniziative
- Classi quarte e quinte: assemblee di classe Progetto “Città amica” (tematiche ambientali)
- Incontri di consulta dei responsabili di classe, presso la sede UNICEF di Castellaneta
- Festa di Carnevale con giochi ed animazioni
Aprile
- Progetto “Città amica”, in correlazione con il Progetto PON C3 “Le(g)ali al Sud”, partecipazione al Consiglio Comunale di Castellaneta
- Festa di Primavera
Maggio
Progetto Pedibus” in collaborazione con Enti Locali
Giugno
- Festa di Fone Anno
Quest’anno “Scuola Amica” vuole coinvolgere attivamente gli alunni nelle decisioni che riguardano la vita scolastica ed extrascolastica, per questo si svolgeranno delle assemblee di classe per eleggere il responsabile di ogni classe. Al termine delLe elezioni, presiedute da un alunno con ruolo di presidente, e condotte da un altro alunno con ruolo di scrutatore, il Preside controllerà i verbali con le operazioni di voto e assegnerà l’incarico al bambino o alla bambina che sarà stato individuato come refente-responasabile di classe.
Nell’a.s. 2011-2012 le classi quarte stanno programmando di approndire il tema degli stili di vita, come risposta concreta e partecipata alla crisi dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento.
Schema del programma di lavoro
- Dopo una presentazione della tematica generale dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento, fare un’indagine sui comportamenti personali e collettivi che contribuiscono alla produzione di CO2, allo spreco energetico, al’inquinamento, ai danni alla salute. Tale indagine può essere focalizzata sugli ambienti di casa e della scuola
- sulla base dell’indagine, individuare alcuni comportamenti o abitudini sule quali lavorare per mitigare gli effetti negativi
- coinvolgere genitori, il corpo insegnante, le autorità scolastiche e l’amministrazione comunale per far conoscere le problematiche e condividere i percorsi di cambiamenti delle abitudini
- organizzare una manifestazione con una attività simbolica ad effetto per sensibilizzare l’opinione pubblica sul bisogno di cambiare stili di vita
- studiare e praticare comportamenti virtuosi nelle attività quotidiane: mobilità, alimentazione, trasporti, risparmio energetico, …
- sulla base dei risultati ottenuti, divulgare e disseminare le informazioni a tutti i ragazzi della comunità, grazie alla “peer to peer education”educazione tra pari
Annamaria Petrera



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